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La sede Nazionale

STATUTO NAZIONALE


CAPO 1 - COSTITUZIONE E SCOPO DELL’ASSOCIAZIONE
Art.1: è costituita un’Associazione con sede in Milano e con la denominazione Associazione Italiana Soccorritori (A.I.S.)
L’Associazione non ha scopo di lucro ed è assolutamente apolitica ed apartitica. Essa avrà durata sino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata.
Art. 2: l'Associazione si prefigge lo scopo di sostenere, coordinare, promuovere, creare e dirigere iniziative nel campo sociale, assistenziale, educativo e di protezione civile, corsi d'istruzione per la preparazione teorica e pratica al primo soccorso di qualunque cittadino che si trovi in un’improvvisa situazione che richieda assistenza immediata, nonché il mantenimento di legami tra i diplomati soccorritori anche per eventuali, volontarie attività pratiche di gruppo. L’Associazione assumerà ed organizzerà iniziative che risultino rispondenti ai suoi scopi.
L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e non può svolgere attività diverse da quelle previste nel presente statuto.
Art.3: l’Associazione sarà articolata in sezioni operanti in singole zone del territorio nazionale. Dette sezioni, la cui costituzione potrà essere proposta dal Consiglio Nazionale, agiranno in armonia con gli scopi dell’Associazione e saranno economicamente e giuridicamente autonome. Ogni sezione dovrà ritenersi obbligata all’accettazione ed alla piena osservanza dello statuto dell’A.I.S., in difetto di che essa sarà radiata dall’Associazione stessa. La sezione, non più di una per ciascun comune, è costituita solamente fra i diplomati soccorritori nei corsi coordinati e controllati dall'A.I.S.. La stessa ha l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale e di presentarlo, unitamente all’elenco dei soci in regola con il pagamento della quota associativa e ad una relazione dell’attività svolta nell’anno precedente, entro il 30 aprile d'ogni anno.
In caso di scioglimento di una sezione per qualsiasi causa, l’attivo patrimoniale residuo passerà all'A.I.S. Nazionale.
Il Presidente d'ogni sezione è membro di diritto del Consiglio Direttivo dell'A.I.S. Nazionale.
Al fine di contribuire al raggiungimento degli scopi dell’Associazione ogni sezione verserà all'A.I.S. nazionale un contributo annuo per ogni Socio nella misura che sarà determinata dall’Assemblea Ordinaria dell’A.I.S., in occasione dell’approvazione del Bilancio annuale.
CAPO 2 - SOCI
Art. 4: sono soci coloro che, avendo conseguito il diploma di Soccorritore, versano la quota d'iscrizione e si obbligano al pagamento annuale della quota determinata dal Consiglio Nazionale A.I.S. Sarà istituito un albo d’onore nel quale saranno iscritti, in segno di particolare distinzione, coloro che si renderanno benemeriti nei confronti dell’associazione, senza diritto di voto. E’ esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Art.5: spetta al Consiglio Direttivo di decidere sull’ammissione dei soci. Per gravi e comprovati motivi i soci possono essere radiati dall'Associazione per deliberazione del Consiglio Direttivo.
CAPO 3 - PATRIMONIO E PROVENTI
Art.6: nessun compenso o gettone di presenza sarà corrisposto ai Soci chiamati a far parte del Consiglio Direttivo in quanto, dato lo scopo benefico dell’Associazione, ogni socio presterà la propria opera liberamente e gratuitamente nell’interesse dell’intera comunità. E’ fatto divieto di distribuire utili, anche in modo indiretto, ed avanzi di gestione, fondi o riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art. 7: il patrimonio dell’Associazione è costituito:
1) dalle quote associative
2) dalle rendite del proprio patrimonio
3) da elargizioni ricevute da benefattori
4) da contributi ed elargizioni straordinarie da parte di Enti Pubblici o Privati
5) da donazioni, liberalità e lasciti testamentari disposti a favore dell’Associazione con specifica destinazione per costituire iniziative sociali, assistenziali e educative.
Art.8: gli esercizi sociali si chiuderanno al 31 dicembre di ogni anno solare.
CAPO 4 - ASSEMBLEA DEI SOCI
Art. 9: l'Assemblea è costituita dai soci che figurano iscritti nei registri dell’Associazione e sono in regola con il pagamento della quota associativa. Essa è convocata in Milano anche fuori della sede sociale in via ordinaria per l’approvazione del Bilancio Consuntivo e Preventivo, entro il mese di aprile successivo all’anno di esercizio, ed in via straordinaria ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo giudichi opportuno o ne sia fatta domanda, motivata, da almeno un decimo dei soci La convocazione dell’Assemblea si fa mediante posta, telefonica, fax, telegrafica o mediante avviso da esporre nella sede sociale almeno trenta giorni prima della data scelta, o mediante qualunque altra forma deliberata dal Consiglio e deve contenere l’ordine del giorno degli oggetti da trattarsi.
Art.10: l'Assemblea :
1) approva il Bilancio Preventivo ed il Bilancio Consuntivo che saranno accompagnati dalle relazioni del consiglio Direttivo e dei Revisori dei conti sui bilanci stessi .
2) nomina i membri del Consiglio Direttivo ed i Revisori
3) delibera sopra tutti gli argomenti che vengono ad essa sottoposti dal Consiglio Direttivo , o da almeno un decimo dei soci , cinque giorni prima della convocazione dell’Assemblea .
Art.11: l’Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione assistito dal segretario ed in mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi, l'Assemblea nomina il suo Presidente.
Ogni socio in regola con il pagamento della quota associativa ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da un altro socio munito di regolare delega, ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe.
L'Assemblea sia ordinaria sia straordinaria, è legalmente costituita quando sia presente anche per delega o per corrispondenza la metà almeno dei soci iscritti nel registro dell'Associazione ed in regola con il pagamento della quota associativa.
Non essendo valida l'Assemblea in prima convocazione, per mancanza del numero legale, essa sarà convocata in seconda convocazione e potrà validamente deliberare sugli oggetti posti all'Ordine del giorno qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano le loro responsabilità, i membri del consiglio direttivo non hanno diritto di voto.
Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervenire all'Assemblea.
Sugli argomenti di pertinenza dell'Assemblea straordinaria, la votazione può avvenire anche per corrispondenza. Le deliberazioni si fanno constatare da verbali firmati dal Presidente, dal segretario e dai revisori presenti.
Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta dei voti.
CAPO 5 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Art.12: l’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo composto da almeno dieci consiglieri eletti dall'Assemblea. Il consiglio direttivo dura in carica tre anni, i membri uscenti di carica sono sempre rieleggibili
Art.13: il Consiglio Direttivo nomina fra i suoi membri:
Un presidente
Un vicepresidente
Un segretario
Un tesoriere economo
Il consiglio può sostituire per cooptazione sino alla prossima Assemblea i membri che per qualsiasi ragione siano cessati dalla carica.
Art.14: il Consiglio Direttivo delibera su tutti i provvedimenti che ritiene opportuni al raggiungimento degli scopi dell'Associazione, compila i bilanci preventivi e consuntivi, convoca l'assemblea dei soci, provvede all'amministrazione del patrimonio sociale ed è all'uopo investito di tutti i più ampi poteri d'ordinaria e straordinaria amministrazione, con facoltà tra l'altro di assumere mutui passivi, assentire iscrizioni e cancellazioni d'ipoteche, rinunciare ad ipoteche legali, assentire vincoli, svincoli e tramutamento di titoli di qualsiasi specie, agire in giudizio, transigere, accettare e rifiutare lasciti e donazioni, ed esercitare tutte le altre facoltà occorrenti per la gestione ed amministrazione dell'Associazione anche se qui non menzionate. Con facoltà di delegare ad uno dei suoi membri od a terzi parte dei suoi poteri.
Il consiglio direttivo provvede alla nomina di un comitato esecutivo, il comitato esecutivo è composta dal Presidente, dal Vice Presidente e da tre membri scelti dal consiglio nel proprio seno. Il comitato esecutivo cura l'esecuzione delle delibere di assemblea e del consiglio ed esercita, su delega del Consiglio, e per ragioni di urgenza, i poteri a quest'ultimo spettanti. Nei casi d'urgenza, le deliberazioni adottate senza delega preventiva, devono essere ratificate dal Consiglio nella prima seduta successiva.
Art.15: il Consiglio si riunisce dietro invito del presidente di norma ogni quattro mesi e comunque ogni qualvolta il presidente stesso lo giudichi opportuno, o quando ne sia fatta richiesta da almeno cinque consiglieri.La convocazione del consiglio si fa con lettera raccomandata o con telegramma o telefono o qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo, almeno cinque giorni prima di quello stabilito per la seduta.
Nell'invito viene indicato l'ordine del giorno delle materie da trattarsi. Il consiglio è presieduto dal Presidente ed in sua assenza dal vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano dei presenti. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti elettivi del consiglio e di un pari numero dei componenti di diritto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. A parità di voto prevale il voto di chi presiede la seduta. Le votazioni devono essere fatte a scrutinio segreto quando riguardano persone.
Art.16: il Presidente rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio; firma i mandati di pagamento e reversali di incasso.
Il Vicepresidente esercita le funzioni che gli vengono espressamente delegate dal Presidente e lo sostituisce nei casi di sua assenza od impedimento.
Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea ed è incaricato di quelle altre mansioni che il consiglio crederà di attribuirgli.
Il tesoriere economo vigila sul fondo sociale, predispone gli incassi ed i pagamenti, cura l'impiego dei fondi eccedenti l'ordinario fabbisogno nei modi da determinarsi dal Consiglio, compila il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo e li sottopone per l'approvazione al Consiglio.
Egli vigila inoltre su tutto quanto altro riguardi la gestione economale, il servizio di cassa può essere affidato dal Consiglio direttivo ad un Istituto di credito.
CAPO 6 - REVISORI
Art. 17: l’Assemblea nomina ogni triennio, tra i soci, tre revisori incaricati di esaminare i bilanci preventivi e consuntivi e di riferirne all'assemblea ordinaria. A tale scopo i bilanci annuali devono essere presentati almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'assemblea insieme con tutti gli allegati ed i documenti giustificativi.
Almeno quindici giorni prima dell'assemblea, i revisori dovranno consegnare al segretario una relazione illustrativa dei bilanci perché la stessa sia inviata a tutti i soci, o, per essi, ai Presidenti delle sezioni, unitamente ad una copia dei bilanci medesimi. I revisori hanno sempre la facoltà ed obbligo di esaminare presso la sede dell'associazione conti, registri e di procedere a tutte quelle indagini che giudicheranno necessarie per l'adempimento del mandato a loro affidato.
CAPO 7 - SCIOGLIMENTO
Art. 18: l'Associazione potrà essere sciolta prima della scadenza del termine di durata su deliberazione presa dall'assemblea straordinaria. Le norme relative alla devoluzione del patrimonio saranno quelle di Legge.
Art. 19: per quanto non disposto nel presente statuto si osservano le norme di Legge vigente.




Sede Nazionale:

Associazione Italiana Soccorritori

Padiglione Litta (primo piano)
Via F.Sforza 33 ~ 20122 Milano

Telefono 02-5464413

Email: aismil@inwind.it

ORARI DI APERTURA SEGRETERIA :
Martedí
dalle ore 14.00 alle ore 17.30



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